El Masegno

El Masegno

El Masegno n° 54

El Masegno n° 54

EDITORIALE In questo numero 54 de El Masegno non potevamo esimerci dal trattare le conseguenze ambientali che si sono abbattute sulle nostre montagne, in occasione degli eventi atmosferici avvenuti lo scorso mese di ottobre. Il quadro ambientale che emerge è davvero cupo. Un disastro che fa male e che ha segnato in modo irreversibile il territorio delle nostre Dolomiti. L’ondata di maltempo ha...

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El Masegno n° 43

El Masegno n° 43

EDITORIALE Cari soci, Sembra ieri, invece è già trascorso un anno. Era il numero 41 di questo giornalino. Lo scorso febbraio a pagina 3 Ugo Scortegagna si accomiatava dalla direzione redazionale de El Masegno, alla sua maniera, con un breve ma appassionato editoriale. Il “bollettino di viaggio” come lui ama definirlo è stato per molto tempo ed in molte occasioni frutto della tenacia nel crederci...

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El Masegno n° 42

El Masegno n° 42

Cari soci eccoci ad un nuovo appuntamento. Quest’anno, è stato un anno molto lungo e ricco di iniziative. Lungo: in quanto la “Sezione” ha proposto un ricco carnet di corsi, escursioni e serate culturali che si sono dimostrate di rilevante spessore culturale storico e geografico, spaziando, si può dire, a 360°. A cominciare dal XXIII corso di escursionismo base, il XXIX corso di alpinismo e...

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El Masegno n° 41

El Masegno n° 41

Per tutti, di conseguenza anche per me, arriva il momento in cui è giusto “passare la mano”. Dopo 20 anni e 41 MASEGNI credo sia utile e importante lasciare ad altri la direzione del nostro “bollettino di viaggio”. Non lo nascondo, è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere e che mi ha gratificato. L’ho sempre realizzato con un grande spirito di servizio. In 20 anni, a memoria, ho scartato...

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Perché Sezione “Alberto Azzolini”

SEZIONE “ALBERTO AZZOLINI”

 

La sezione è dedicata al Miranese Alberto Azzolini, appassionato naturalista, di professione guardiaparco, morto in servizio a soli 28 anni, il 17 novembre 1981, presso il Parco del Gran Paradiso. La morte è stata oggetto di numerose interrogazioni parlamentari del tempo, ufficialmente “conseguenza di un incidente di alta montagna” e comunque in circostanze mai definitivamente chiarite.

 

È stato premiato con il primo AIRONE D’ORO nel 1982, alla memoria. La sua opera di divulgatore naturalistico ha influenzato e guidato un’intera generazione del miranese.

Struttura Organizzativa

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

NOME RUOLO
Stefano MARCHIORI PRESIDENTE
Giovanni MICHIELETTO VICE PRESIDENTE
Maurizio VENTURINI SEGRETARIO
Idalberto BORAN TESORIERE
   
Giovanni BELLATO
Stefania SANTI
Lorenza CAVINATO
Enrico VIAN
Pietro BERTONI
CONSIGLIERI
Corinna NORDIO
Denis SCATTOLIN
Luigi DOMINIONI
REVISORI DEI CONTI
Ugo SCORTEGAGNA
Luciano SACCAROLA
Stefano MARCHIORI
DELEGATI SEZIONALI

 

 

 

INCARICHI

 

NOME RUOLO
Marco PADOAN
Maurizio VENTURINI (R.D.)
SEGRETERIA E TESSERAMENTO
Stefano MARCHIORI COORDINATORE
Giampaolo ZANIN
Paolo VIGNOCCHI
Giovanni Michieletto (R.D.)
BIBLIOTECA
Antonio CANTON “Tonin” (direttore)
Stefania SANTI  (R.D.)
SCUOLA DI ALPINISMO E SCIALPINISMO E ARRAMPPICATA LIBERA
Fabio MARCOLEONI (direttore)
Idalberto BORAN (R.D.)
SCUOLA DI ESCURSIONISMO
Luca GIACOMAZZO
Pietro BERTONI (R.D.)
ESCURSIONI SOCIALI
Giovanni BELLATO (R.D.) ESCURSIONISMO SENIORES
Danilo DI RONCO
Stefano MARCHIORI (R.D.)
GRUPPO TARTARUGHE
Anna BORTOLETTO
Enrico VIAN (R.D.)
ALPINISMO GIOVANILE
Paolo CORRADI
Giovanni MICHIELETTO  (R.D.)
MURO DI ARRAMPICATA
Ugo SCORTEGAGNA
Lorenza CAVINATO (R.D.)
EL MASEGNO
Lorenza CAVINATO (R.D.) ATTIVITA’ SCIENTIFICHE E CULTURALI
Renato MARAZZATO
Gabriele NALESSO
Giovanni MICHIELETTO  (R.D.)
MATERIALI ALPINISTICI E DIDATTICI
Chiara SABBADIN
Enrico VIAN (R.D.)
GINNASTICA
Lorenza CAVINATO
Stefano MARCHIORI (R.D.)
ATTIVITA’ CULTURALI
Stefano MARCHIORI
Lorenza CAVINATO
RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI
Antonio CARLON
Simone MARATEA
Diego BORTOLATO
Stefano MARCHIORI (R.D.)
SITO SEZIONALE
   

 

 

 

INCARICHI DI SOCI CAI MIRANO IN ALTRI ORGANISMI DEL CLUB ALPINO ITALIANO

 

NOME RUOLO
Dario DE ROSSI (INA)
Francesco LAMO (INA C.A.A.I.)
SCUOLA CENTRALE DI ALPINISMO
Antonio CANTON
Dario DE ROSSI
Francesco LAMO (INA C.A.A.I)
Stefania TONELLO (INSA – IA)
SCUOLA INTERREGIONALE DI ALPINISMO VFG
Massimo POLATO (IA Presidente)
Simone MARATEA (IA componente)
CENTRO STUDI MATERIALI E TECNICHE
Simone MARATEA (IA Componente)
Michele VISENTIN (IA Componente)
CENTRO STUDI MATERIALI E TECNICHE VFG
   

R.D. = referenti direttivo

 

 

 

Lo Statuto

Il presente “Statuto Regolamento” sezionale è stato approvato nella sua forma definitiva dall’Assemblea Straordinaria dei Soci il 12 Dicembre 2007 e ratificato dal Consiglio Centrale del Club Alpino Italiano il 6 Febbraio 2010.

Statuto CAI Mirano 2010

Storia della sezione CAI Mirano “Alberto Azzolini”

Da ricerche curate da Armando Scandellari tra le vecchie carte della sezione Cai di Mestre è stata rinvenuta una vecchia lettera datata 19 gennaio 1949 con la quale un cittadino di Mirano a nome di molti appassionati e simpatizzanti della montagna, chiedeva informazioni alla medesima sezione per costituire anche a Mirano una sottosezione del Club Alpino Italiano. Chiedeva espressamente le istruzioni in merito … “onde poter dar corso subito alle iscrizioni e conoscere il regolamento” firmato Mario Cavallari (Piazza Martiri della Libertà – Mirano).

Bisogna tuttavia attendere il 08/02/1982 quando, su iniziativa di Danilo Baita (premiato come socio fondatore dall’Amministrazione Comunale il 01/06/2002 nell’ambito della Festa dello Sport), grande appassionato di montagna ed iscritto da alcuni anni alla sezione Cai di Mestre, si incontrano una ventina di soci e non soci Cai per dare vita ad un gruppo Cai a Mirano con lo scopo preciso di organizzare gite ed allargare le amicizie tra gli amanti della montagna.

Ecco allora apparire sui muri di Mirano il “manifesto” (disegnato da Luciano Pitoni) che invita tutti i simpatizzanti a farsi vivi.

Ben presto si forma un gruppo di amici i quali, grazie alla generosità del Coro Croda Rossa che mette a disposizione la propria sala, possono usufruire di una sede per gli incontri settimanali che si tengono da allora ogni giovedì sera.

Nell’aprile 1982 vedono la luce i primi documenti ufficiali redatti dal gruppo, quali la richiesta al comune di Mirano e al Dott. Sansoni di poter allestire una bacheca in Piazza martiri per le comunicazioni ai simpatizzanti. L’adesione al gruppo è entusiasta ed in breve tempo si raggiunge un cospicuo numero di soci gravitanti attorno a Mirano, tanto che il 14/12/1982 viene inviata richiesta ufficiale alla sezione Cai di Mestre di poter costituire una sottosezione Cai di Mirano.

Firmatari della richiesta furono Danilo Baita, Giovanni Bassi, Daniele Carraro, Angelo D’Este, i quali costituiscono il direttivo provvisorio della nascente sottosezione Cai Mirano e gli altri soci per un totale di 52.

Il 26/03/1983 arriva il nulla-osta del comitato del Coordinamento triveneto per la costituzione della sottosezione di Mirano intitolata ad Alberto Azzolini, già socio del Cai di Mestre cittadino miranese e guardaparco in Val D’Aosta deceduto drammaticamente due anni prima nel Gruppo del Gran Paradiso.

Inizia così anche l’attività didattica e culturale come il 1° corso di escursionismo (diretto da Umberto Locatello), ginnastica presciistica e nel 1984 il 1° corso di roccia diretto da Gigio Visentin e coordinato da Ezio Bassatto (Broca) e Silvano Locatello (lo “Smilzo”) e le uscite domenicali in montagna.

Il 27 settembre 1986 il Consiglio Centrale del CAI ratifica il passaggio a sezione della sottosezione CAI di Mirano.

Purtroppo il 1992 risulterà un anno di grande dolore per l’improvvisa scomparsa il 21 giugno, cadendo su roccia, del socio e Amico di tutti Leonardo Antonello all’età di 25 anni; subito dopo il 15/09/1992 Roberto Malgarotto e Gianluigi Visentin “Gigio” scompaiono tra le nevi dell’Himalaya.

Pur nel dolore e nella tristezza la sezione continua le sue iniziative che comportano un aumento del numero degli iscritti.; notevoli per spessore culturale risulteranno i Venerdì del Cai, serate culturuali con esperti, organizzate in collaborazione con il CAI di Dolo, le uscite con i non-vedenti, la palestra di roccia.

Il 1993 risulterà molto faticoso dal punto di vista sociale; durante l’assemblea del 18 marzo il presidente Danilo Baita annuncia le proprie irrevocabili dimissioni. Al suo posto il direttivo eleggerà Ugo Scortegagna cui toccherà il compito di condurre nel segno della continuià e dell’innovazione i soci.

La sezione si dota anche di un aperiodico “El Masegno” che oltre ad informare riporta i contributi dei soci.

Si segnala anche la partecipazione ad una escursione Himalayana : la spedizione alpinistica italiana “Città di Mirano – 1997” sul Baruntse 7129 metri Mahalangut Himail NEPAL

Oggi il CAI rappresenta una grande realtà associativa e culturale a valenza ambientale con 1136 soci al 31/12/2020.

Fonti

El Masegno Anno 5° n. 9, Novembre 1996 pag. 6 – Il Cai di Mirano, nascita ed evoluzione – di Luciano Saccarola

El Masegno Anno 11° n.20, Marzo 2002

Conversazioni con Danilo Baita

Ricerche e rielaborazione a cura di Marco e Rosario Marino