TARIFFARIO RIFUGI 2023

Circolare CAI n. 23/2022                                                     

Con la presente si comunica che il Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo nella seduta del 19 novembre 2022 ha approvato il Tariffario Rifugi del Club Alpino Italiano per l’anno 2023.
Come consuetudine il nuovo tariffario sarà applicato al termine del periodo natalizio e pertanto dal 9 gennaio 2023 al 7 gennaio 2024.
Le tariffe e le percentuali di sconto contenute nel documento devono essere integralmente applicate dalle Sezioni a tutti i Rifugi CAI, conformemente alla categoria di appartenenza, al fine di armonizzare i prezzi applicati ed i servizi erogati nelle Strutture del Sodalizio.
Le Sezioni devono determinare, concordandola con il Gestore, la tariffa della “Mezza Pensione” che dovrà obbligatoriamente essere riportata sul tariffario esposto.
Le Sezioni potranno autonomamente determinare le tariffe per i servizi non contemplati dal Tariffario, cercando di definire prezzi coerenti con le finalità del Sodalizio. Questo ulteriore prezziario dovrà essere compilato su apposita tabella, sottoscritto dal Presidente della Sezione e dal Gestore, ed esposto accanto al Tariffario ufficiale.
Si ricorda che i prezzi indicati sono i massimi consentiti, mentre le percentuali di sconto sono le minime applicabili.
Si informa che le tariffe sono rimaste invariate rispetto al Tariffario Rifugi 2022; ricordiamo che il contributo previsto dalla Circolare n. 11/2020, quale parziale indennizzo dei costi sostenuti dai gestori per la sanificazione dei locali del rifugio, dovute alle disposizioni di legge in materia di contrasto al COVID-19, è ora incluso nella quota di pernottamento. Pertanto,
quanto previsto dalla predetta Circolare è da considerarsi superato.
Si rammenta, inoltre, che, per quanto attiene il solo pernottamento, la presenza ed il relativo sconto, non si potranno superare le tre notti consecutive.
In caso di prenotazione è data facoltà al gestore di richiedere una caparra che, comunque, non potrà superare la tariffa del pernottamento.
Nel caso di pernottamento è obbligatorio l’utilizzo del sacco lenzuolo personale.
Il Tariffario deve essere predisposto sull’apposito modulo (scaricabile dal sito internet https://www.cai.it/andare-in-montagna/rifugi-e-bivacchi/) e deve obbligatoriamente essere esposto, unitamente al Regolamento strutture ricettive del Club Alpino Italiano, in posizione ben visibile e consultabile da parte di tutti i frequentatori.
La mancata osservanza del Tariffario ufficiale e la non esposizione di quanto previsto, sarà considerata quale grave inadempienza della Sezione e la Struttura Operativa Rifugi e Opere
Alpine proporrà al Comitato Direttivo Centrale la sospensione e/o revoca di tutti i contributi alla stessa concessi (manutenzione ordinaria e Fondo Stabile Pro-Rifugi).
Regolamento strutture ricettive del CAI
Art.6 comma 3 – “In caso di situazioni di urgenza, o in caso di avverse condizioni meteorologiche, il gestore ha facoltà di organizzare in via eccezionale posti di emergenza in aggiunta alla capacità ricettiva della struttura. In ogni caso questi posti dovranno essere collocati in spazi che in nessun modo possano ostruire e ostacolare le vie di fuga e le uscite di sicurezza”.

Firmato: Il Direttore, Matteo Canali

PROGETTO CAI CULTURA Una nuova veste per il periodico del Club Alpino Italiano

PROGETTO CAI CULTURA

Una nuova veste per il periodico del Club Alpino Italiano

Al via un grande progetto di rilancio per le aree culturali del Club Alpino Italiano deliberato dall’Organo di Indirizzo e Controllo: il Consiglio Centrale.

 Un’attività che punta alla qualità e all’approfondimento e prevede come primo passo la revisione del periodico Montagne360 con passaggio a bimestrale e la nomina a Direttore Editoriale di Marco Albino Ferrari

 Il Club Alpino Italiano sta approntando un attento e profondo rinnovamento sul piano della produzione culturale. Come spiega il nuovo Direttore editoriale nonché responsabile delle attività culturali Marco Albino Ferrari. Le diverse anime del Sodalizio entreranno in armonia tra loro per dar vita a un grande progetto sistemico e coordinato di rilancio mirando alla qualità e all’approfondimento.

 Dal prossimo anno il periodico cartaceo “Montagne360” tornerà bimestrale, con il nome “La Rivista del Club Alpino Italiano” e con un nuovo Direttore Responsabile: Andrea Greci. Il primo nuovo numero sarà disponibile nel mese di marzo 2023.
La rivista presenterà più pagine dell’attuale, una rilegatura in brossura e si orienterà sui grandi temi del momento, con reportage, inchieste e articoli monografici affidati a firme della cultura e del giornalismo. Un prodotto destinato ad essere collezionato, anche per la particolare attenzione che verrà data alla grafica e alle immagini d’autore.

 La scelta, dettata dall’indiscutibile aumento dei costi di carta ed energia vuole guardare al futuro: il passaggio a bimestrale permetterà di mantenere una pubblicazione amata dai lettori riducendone l’impatto ambientale.
I soci potranno infatti decidere all’atto del tesseramento se ricevere il periodico in formato cartaceo o digitale andando quindi a produrre le sole copie richieste, dimostrando con questo piccolo gesto un’attenzione all’ambiente che il Club sta ponendo in primo piano con la nuova presidenza. Infine sarà garantita la continuità di temi e firme rispetto a “Montagne360” grazie al mantenimento della medesima redazione.

 «Con il passaggio a bimestrale, considerando anche l’aumento dei collaboratori operativi, i costi ordinari per la nostra rivista passeranno da 1.4 milioni di euro nel 2021 a meno di 1.2 milioni nel 2023. Siamo certi che i lettori comprenderanno questa scelta che permetterà ai soci di poter usufruire di un prodotto di livello senza dover aumentare la propria quota di tesseramento. Il Consiglio Centrale e la Presidenza hanno intrapreso con responsabilità questa via che speriamo possa permetterci di operare in ambito giornalistico ancora per molti anni ponendo al centro il primo articolo del nostro Statuto». commenta il Presidente Generale Antonio Montani.

 Nel mese di gennaio 2023, i soci riceveranno nelle proprie case “un assaggio”: un fascicolo che illustrerà per intero il nuovo progetto soffermandosi sulle novità a partire dalla Rivista senza però tralasciare “Lo Scarpone” online, cinematografia, editoria, piattaforma e-Learning, podcast e Web tv.

 «Il CAI vive le stagioni che cambiano, investendo nuove energie e professionalità per migliorarsi e diventare sempre più la casa di tutti gli italiani che amano la montagna», afferma il Direttore Editoriale Marco Albino Ferrari.

 Ringraziamo pertanto i lettori che in questo momento di cambiamento avranno la pazienza e la voglia di confrontarsi con noi per migliorare insieme e guardare al futuro.

CAI
Club Alpino Italiano

Corso Laguna di Venezia, a cura del Centro Studi Riviera del Brenta

 

Il corso, realizzato in collaborazione con Fondazione Emma Onlus e Libreria Riviera, prevede 5 incontri (a cadenza settimanale) dedicati alla laguna.

Orario degli incontri: dalle 20,30 alle 22,30 circa.

La disponibilità massima di iscritti è di 40 posti.

Per i corsisti la possibilità di partecipare a due uscite in ambiente (di mezza giornata ciascuna) a piedi in cassa di colmata e in barca in Laguna.

Per maggiori informazioni:  https://www.centrostudirivieradelbrenta.it/

 

Aiutiamo i figli di Erica e Davide

Il Cai Mirano aderisce ed invita i propri soci a supportare l’iniziativa del Cai Castelfranco Veneto,  che ha aperto una raccolta fondi sulla piattaforma online “Rete del dono”, a favore dei figli di Erica Campagnaro e di Davide Miotti, scomparsi il 3 luglio scorso nel terribile crollo avvenuto lungo la parete nord della Marmolada. I due coniugi erano iscritti da diversi anni alla Sezione. Miotti era un Istruttore nazionale della Scuola di alpinismo, sci apinismo e arrampicata libera “Le Torri” e una Guida alpina, alpinista esperto e apprezzato per il suo “senso della montagna”.

«L’importo raccolto servirà ad aiutare i due ragazzi ad affrontare le difficoltà contingenti e, ci auguriamo, a rendere meno complesso il loro futuro», scrivono dalla Sezione. «Il momento è quanto mai delicato. Per questo chiediamo anche il tuo aiuto: contribuisci con la somma che puoi e magari condividi questa importante iniziativa nei modi che ritieni opportuni».

Per contribuire alla sottoscrizione clicca qui.

Per maggiori dettagli sull’iniziativa, rimandiamo all’articolo completo pubblicato sul sito de “Lo Scarpone”

Aiutiamo i figli di Erica e Davide