da Francesco | Mar 31, 2026 | El Masegno, Senza categoria, Sezione
E’ in distribuzione l’ultimo numero de El Masegno, la periodica rivista del CAI Mirano.
Articoli, storie personali, informazioni, programmi e attività…… tutto ma proprio tutto della nostra vita sezionale!
Buona lettura e buona montagna!

da Francesco | Mar 29, 2025 | El Masegno, Senza categoria
E’ in distribuzione l’ultimo numero de El Masegno, la periodica rivista del Cai Mirano.
SOMMARIO – pag. 1
STRUTTURA ORGANIZZATIVA — pag. 2
EDITORIALE — SI VA AVANTI — pag. 3
PER NON DIMENTICARE
LA MEMORIA DEVE DIVENTARE STORIA-CONSIDERAZIONI SUL VAJONT
di Ugo Scortegagna — pagg. 4-9
OLTRE IL BALLATOIO
SENTIERI PARTIGIANI a cura di Ugo Scortegagna — pagg. 11-12
ORME DEI SOCI
UNO SGRADEVOLE di Carlon e Bortolato — pag. 13
IL CAMMINO DI SANTIAGO di Enzo Mariano — pagg. 14-15
IL PIANTO DELLA REGINA di Alberto Volpato — pagg. 16-21
TRANSLAGORAI di Luca Barban — pagg. 22-24
UN PAIO DI SCARPONI IN SACCOCCIA di Anna Trevisanato — pagg. 25-27
ESCURSIONISMO SENIORES — pagg. 28-29
PROGETTO RICERCA DI ACQUE CALDE IN NEPAL di Claudio GALLI — pagg. 30-31
DIALOGHI SU ESPERIENZA DI MONTAGNATERAPIA di Stefano Marchiori — pagg. 32-33
PROGETTO “IN CAMMINO… AVANTI ANCORA” — pagg 34-35
TESTIMONIANZE di Isabella Renzulli — pag. 36
PROVA di Mirko Stefanuzzi — pag. 37
ALPINISMO GIOVANILE
ATTIVITÁ DI ALPINISMO GIOVANILE 2024 di Angela Pavanello — pagg. 38-41
PROGRAMMA AG 2025 — pag. 42
VOCE DEI SOCI
SCUOLA DI ALPINISMO “A. LEONARDO”
SIAMO ANCORA QUI: 38 CORSO AR1 di Sara Costantini — pag. 43
XXXVIII CORSO ALPINISMO di Laura Bortolato — pagg. 44-47
LA SCUOLA È VIVA, VIVA LA SCUOLA di Canton e Maratea — pagg. 48-49
AGGIORNAMENTO ARRAMPICATA di Francesco Anoè — pag. 50-51
QUANDO TI ISCRIVI A UN CORSO DI ROCCIA! di Marco Bragato — pag. 52-55
OSSERVANDO di Barbara Marcato — pag. 56-57
USCITE ALPINISTICHE ”POST CORSI” — pag. 58
CORSI 2025 — pag. 59
CORSO M-AV AUTOSOCCORSO IN VALANGA di Marco Faccini — pagg. 60-61
NUOVI ISTRUTTORI SEZIONALI DI ALPINISMO — pag. 62
CONVEGNO CAI 2024 — pag. 63
RICORDO DI DUE INTENSI MESI DI CORSO AL1 di Michele Gini — pagg. 64-65
RICORDO DI ELISA NALESSO di Dario De Rossi — pagg. 66-67
SCUOLA DI ESCURSIONISMO “I SCIOXI”
GLI ALLIEVI DEL CORSO EAI — pagg. 68-69
PASSO DOPO PASSO, FITTONE DOPO FITTORE — pagg. 70-71
GRANITO e GRINTA — LAGORAI di Davide Armellin — pagg. 72-73
PROGRAMMA ESCURSIONI SOCIALI 2025 — pagg. 74-76
RICORDI PIENI DI ZAINI — pag. 77
ESERCITAZIONE DI SOCCORSO ALPINO IN AMBIENTE INNEVATO di G. Ruffato — pagg. 78-79
NUOVI QUALIFICATI E TITOLATI — pagg. 80-81
TESTIMONIANZE
LA BIBLIOTECA SEZIONALE — pag. 82
RICORDANDO LUISA di Franco Colomba — pag. 83
CURIOSITÀ
LA NASCITA DEL CONO GELATO di U.S. — pag. 84
LA SEZIONE PROPONE
AmMira la montagna 2025 — pag. 85
CORSO NATURALISTICO 2025 — pag. 86
MATERIALI
CONNETTORI o MOSCHETTONI? di Massimo Polato — pagg. 87-89
COMUNICAZIONI
VERBALE ASSEMBLEA 2024 • CONVOCAZIONE ASSEMBLEA 2025 — pagg. 90-92
ElMasegno_2025.pdf
da Francesco | Feb 19, 2024 | El Masegno
E’ in distribuzione l’ultimo numero de El Masegno, la periodica rivista del Cai Mirano.
SOMMARIO – pag. 1
STRUTTURA ORGANIZZATIVA – pag. 2
EDITORIALE – IL PUNTO A BOCCE FERME – pag.3
VITA DI SEZIONE
IL NUOVO MURO DI ARRAMPICATA PER IL CAI DI MIRANO A cura redazione – pagg. 4-5
TESTIMONIANZE
ARRAMPICARE – Sguardi verso l’alto. Dalla cella alla vetta di Carla Forcolin – pagg. 6-7
UOMINI E MONTAGNE Il CAI MIRANO SUI LUOGHI DI ALBERTO AZZOLINI di Stefano Marchiori e alii – pagg. 8-13
OLTRE LO SCAFFALE
ADDIO AL “MON CHERI” – IL BIVACCO FISSO DELLE NOSTRE MONTAGNE di Ugo Scortegagna – pagg. 14-15
CULTURA ALPINA
I PRIMI RIFUGI E BIVACCHI IN DOLOMITI
IL RIFABBRICO di Ugo Scortegagna – pagg. 16-18
ESPERIENZE –MONTAGNA TERAPIA
SEMPRE AVANTI… IN CAMMINO! di A. De Gregorio – pagg. 19-21
TESTIMONIANZE
PREALPI TREVIGIANE – CAMMINO DELLE COLLINE DEL PROSECCO di Luca Barban – pagg. 22-25
ALPINISMO GIOVANILE
CONTINUIAMO CON SEMPRE MAGGIOR ENTUSIASMO a cura degli allievi di A.G. – pag.26-27
VOCE DEI SOCI
SCUOLA DI ALPINISMO “A. LEONARDO” – 37° CORSO DI ALPINISMO di Giovanni Sopracolle – pagg. 28-29
VIII CORSO AL1 2023: ARRAMPICATA LIBERA di Marco Bragato – pagg. 30-31
37° CORSO DI ALPINISMO SU ROCCIA a cura dei corsisti – pagg. 32-33
I° CORSO MONOTEMATICO AUTOSOCCORSO IN VALANGA M-AV di Barbara Marcato – pagg. 34-35
UNO ZAINO PIENO DI RICORDI pagg 36-37
SCUOLA DI ESCURSIONISMO “I SCIOXI”
CORSO DI ESCURSIONISMO E1: VADO O NON VADO? di Anna Berti – pagg. 38-39
11°CORSO SI ESCURSIONISMO EAI1 a cura dei corsisti EAI – pagg. 40-41
2023 -UN ANNO TRA I SENIORES di Marina Bonvicini – pag. 42
PROGRAMMA ESCURSIONI SOCIALI 2024 Pagg. 43-47
IN MEMORIA AMICI CAI MIRANO Pagg.48-49
VITA SOCIALE NUOVI SOCI TITOLATI – pag. 50
LA SEZIONE PROPONE
AmMira a montagna 2024 – pag. 51
INCONTRO CON LA GEOLOGIA – pag. 52
CORSO: BOSCHI E ALBERI DELLE ALPI – pag. 53
USCITE LEGATE AL CORSO NATURALISTICO – pag. 54
APPUNTAMENTO EXTRASEZIONALE
SETTIMANA NAZIONALE DELL’ESCURSIONISMO 2024 – pag.55
VITA SOCIALE UN GRANDE APPUNTAMENTO
MIRCO GRASSO: ALPINISMO FANATICO –pagg. 56-57
VITA SOCIALE IL GRUPPO GIOVANI DEL CAI – pagg. 58-61
CHARTA CANTA
LA CONCA DI CLAUT – pag. 62-63
CONCORSO MRS – VII EDIZIONE – pagg. 64-65
COMUNICAZIONI
VERBALE ASSEMBLEA 2023
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA 2024 Pagg. 66-68
Masegno n° 64
da Francesco | Feb 12, 2023 | El Masegno
E’ uscito in queste settimane il numero 62 della nostra rivista El Masegno.
SOMMARIO – pag. 1
STRUTTURA ORGANIZZATIVA – pag. 2
EDITORIALE – pag. 3
UOMINI e MONTAGNE PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO – pag. 4
LA FIGURA DEL PROFESSORE RENZO VIDESOTT pag. 5
IL RUOLO DI RENZO VIDESOTT a cura di Ugo Scortegagna – pag. 6
CURIOSITÀ NATURALISTICHE Lo stambecco – pag. 12
Limite nevi persistenti – pag. 14
Una tempesta di nome Vaia – pag. 15 a cura di Ugo Scortegagna
L’OPINIONE ESTATE 2022: SWITCH OFF di Antonella Fornari – pag. 16
INCONTRI – TESTIMONIANZE IL FALSO LUPO di Michele Zanetti – pag. 18
ANGOLO DELLA POESIA – pag. 19
OLTRE IL BALLATOIO VILLA BELVEDERE di Adriano Marchini – pag. 20
OLTRE LO SCAFFALE STORIE DI MONTAGNA-PONTE COLOMBER di Ugo Scortegagna – pag. 24
TESTIMONIANZE-ESPERIENZE ALTA VIA DEGLI EROI di Luca Barban – pag. 26
ALPI LEPONTINE di Fabio Pettena – pag. 30
MATERIALI CORDE PER l’ALPINISMO: LE CONOSCIAMO VERAMENTE di Giuliano Bressan e Massimo Polato – pag. 34
ORME DEI SOCI LE TARTARUGHE e MB – pag. 40
GRUPPO TARTARUGHE – STAGIONE SCIALPINISMO a cura del Gruppo Tartarughe – pag. 42
ALPINISMO GIOVANILE Attività 2022 – a cura di Anna Bortoletto – pag.44
VOCE DEI SOCI MONOGRAFICO FERRATE A cura dei corsisti – pag. 47
UN NODO TIRA L’ALTRO di Martina C. – pag. 42
XXXVI CORSO A1 – 2022 a cura degli allievi – pag. 50
XXXV CORSO AR1 – 2021 a cura di Claudio Costantini – pag. 54
POESIA PER RICORDARE CORSO AR1 di Claudio Costantini – pag. 58
CORSO SA1 a cura dei corsisti – pag. 60
FERRATA AL PATERNO di Barbara Marcato – pag. 62
ODE ALLA BIBLIOTECA di Marco Padoan – pag. 63
SCUOLA DI ESCURSIONISMO “I SCIOXI” ESCURSIONISMO SEZIONALE anno 2023 – pag. 64
ESCURSIONI SOCIALI 2023 – pag. 65
ESPERIENZA GRUPPO SENIORES – pag. 68
ESCURSIONI SENIORES – pag. 69
OLTRE IL SENTIERO SALVIAMO L’ISTITUTO PIO XII – PROPOSTE di Chiara Bonel Z. – pag. 70
MONTAGNA TERAPIA – ESPERIENZE LA MONTAGNA CHE CURA di A. De Gregorio e C. Bernardi – Pag. 72
TERAPIA FORESTALE ESPERIENZA DI MISURINA di Chiara Bonel Z. – pag.76
VITA SOCIALE IL CAI PER IL SOCIALE di Stefano Marchiori – pag. 78
LA SEZIONE PROPONE AMMIRA LA MONTAGNA 2023 – pag. 80
CINERIPRESE – pag. 81
COMMISSIONE CULTURALE CORSO FIORI 2023 – pag. 82
ESCURSIONI SOCIALI ONC – pag. 84
ESCURSIONE INTERSEZIONALE – pag. 85
TREKKING di GIUGNO – VAL TREBBIA – pag. 86
CHARTA CANTA A cura della redazione e R. Calzavara – pag. 88
VITA SOCIALE – TESTIMONIANZE pag.91
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA 2023
EL MASEGNO N.62 anno 29
da Francesco | Feb 3, 2022 | El Masegno
E’ in distribuzione il numero 60 della nostra bella rivista El Masegno. Un numero unico da non perdere. In questa speciale edizione annoveriamo grandi firme dell’escursionismo, dell’alpinismo in tutte le sue forme e della cultura Alpina. Potrete leggere interventi di Giovanna Ceiner, Presidente della sezione di Belluno di Italia nostra, al suo secondo appuntamento sulla nostra rivista. Un articolo di una firma prestigiosa come quella di Marco Perale, miranese di origini, giornalista condirettore scientifico del trimestrale «Archivio Storico di Belluno Feltre e Cadore» e presidente della rivista «Le Dolomiti Bellunesi», presidente dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati. A seguire Giambattista Zampieri scrittore, giornalista presso l’emittente “Telebelluno”, fondatore nel 2003 e primo responsabile del coordinamento provinciale bellunese di Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie. E ancora Chiara Bonel Zandegiacomo Imprenditrice Naturale, nata e cresciuta a Misurina, vive fra aria pura e Dolomiti, fondatrice del progetto “Bonair Misurina”. Infine un commento del nostro Tommaso Politi sulla nota sentenza della tragedia di Pila; Michele Zanetti che ci narra la testimonianza di un “particolarissimo incontro” ed ancora tante, tante testimonianze, racconti, narrazioni ed i programmi che la nostra sezione per il 2022.
A breve il numero 60 de El Masegno sarà consultabile anche on line, nella pagina dedicata all’interno del nostro sito web www.caimirano.it
Una buona lettura a tutti.

SOMMARIO
SALVARE LE DOLOMITI DAL TURISMO MORDI E FUGGI di Giovanna Ceiner
VIVERE IN QUOTA di Marco Perale
NOI DOLOMITI UNESCO-Intervista a Giambattista Zampieri A cura di Margherita Tattanelli
IL MESSAGGIO DI SERGIO MATTARELLA SULLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLAMONTAGNA
PENSIERI LIBERI
PENSIERI IN CAMMINO. SALITA SUL MONTE TERNE di Marta Reolon
CONSULTA GIOVANI CADORE: INTERVISTA A CHIARA BONEL ZANDEGIACOMO A cura di Magherita Tattanelli
L’OPINIONE LA TRAGEDIA DI PILA di Tommaso Politi
RICORDO DI ELENA A ELENA di Stefano Marchiori
OLTRE IL BALLATOIO
ATTENTATO ALLA VAL ROSANDRA di Stefano Marchiori
LUPI IN CANSIGLIO di Michele Zanetti
OLTRE LO SCAFFALE
VALLESELLA: UNA COMUNITA’ DISPERSA di Ugo Scortegagna
LE PAGINE DI ALBERTO
ANNIVERSARI: DUE NATURALISTI MOLTO SIMILI di Ugo Scortegagna
TESTIMONIANZE
OROBIE di Fabio Pettena
NELLE TERRE MUTATE di Anna Bortoletto e Silvana Santi
VOCE DEI SOCI
XXVII° e XXVIII° CORSO ESCURSIONISMO A cura dei corsisti
CORSO “LEGGERE I PAESAGGI DEL NORD EST” di Margherita Tattanelli
CORSO AL1 – 2021 A cura dei corsisti
XXXV° CORSO A1 – 2021 a cura degli allievi
XXXV° CORSO AR1 – 2021 a cura di Francesco Anoè
SALITA: SASSO DI SCARNIA Di Fabio Busatto e Francesco Sartor
MONTAGNATERAPIA: PER CHI? … A cura di Nicolo Segato e Massimo Galiazzo
CORSO DI ARRAMPICATA SU GHIACCIO a cura dei corsisti
NUOVI ISTRUTTORI DI ALPINISMO
ALPINISMO GIOVANILE
Attività 2021 A cura di Anna Bortoletto
SCUOLA DI ALPINISMO “A. LEONARDO”
PROGRAMMI TARTARUGHE- SCIALPINISMO
PROGRAMMI 2022 CORSI
SCUOLA DI ESCURSIONISMO “I SCIOXI”
2021: LA PANDEMIA CONTINUA, MA LA Scuola Sezionale di Escursionismo NON SI FERMA
ESCURSIONI SOCIALI 2022
ESCURSIONI SENIORES
VITA INTERSEZIONALE BUON COMPLEANNO Comitato Scientifico Centrale di U. Scortegagna
COMMISSIONE CULTURALE MAIELLA la “MONTAGNA MADRE”
SEGNALAZIONI L’ASSOCIAZIONE GAM
CHARTA CANTA A cura della redazione e R. Calzavara
da Francesco | Feb 23, 2021 | El Masegno
EDITORIALE
Una sfida per riprendere ciò che rimane
Il numero di questa rivista, seppur molto ricco di testimonianze e di racconti appassionati di esperienze in ambiente vissute dai soci, racconta allo stesso tempo il quotidiano di un’umanità smarrita, in cerca di una casa comune, di un legame con gli altri, in questo presente apparentemente perduto e sospeso. Perciò costretta ad inventarsi giorno per giorno, immersa nelle difficoltà quotidiane per far fronte ad un fenomeno come quello della pandemia, che inevitabilmente scopre tutti attoniti ed impreparati, lasciando il campo a reazioni di disagio e di impaziente frenesia di ripresa.
Nonostante tutte le difficoltà contingenti, legate inevitabilmente a questo particolare momento di precarietà e di limitazioni dell’agire, la Sezione ha ritenuto di pubblicare comunque il proprio “giornale di bordo”, valutando come questo numero della rivista, ancor più che nelle trascorse edizioni, rappresenti uno dei pochi momenti di aggregazione rimasti. Ancor più che nelle trascorse edizioni, in questo stato di cose, El Masegno diventa elemento cardine di spirito comune, rappresentando come non mai, momento di identità e coesione dei soci della Sezione di Mirano del Club Alpino Italiano.
E’ pur vero che non sappiamo ancora quando, ma sappiamo certamente avverrà, si tratterà di “riprovare” a diventare collettivamente più consapevoli del fatto che possiamo sempre cercare di migliorare, che non potremo mai dominare la realtà, ma soltanto di appartenere ad una comunità di destino ed a una comune condizione di fragilità, dalla quale potremo attingere il coraggio dell’agire umano e della solidarietà volontaristica. Tre shock globali hanno inesorabilmente segnato le società del nostro tempo: gli attacchi terroristici del 2001, la crisi finanziaria del 2008 ed ora la crisi sanitaria del 2020.
In tutto questo assordante chiasso di rumore mediatico che ci avvolge, pervaso dal continuo rullare di informazioni sul virus e sulla diffusione della pandemia, si sta’ altrettanto silenziosamente consumando il lento ma inesorabile declino climatico. Declino che in breve tempo porterà allo sfacelo ambientale, propagatosi ormai anche all’ambiente alpino. Ghiacciai che si sciolgono, ormai giunti al termine della loro vita, realizzazione di piste, strade e caroselli sciistici per rendere la montagna sempre più semplice da consumare, invasione di turisti affascinati dal panorama, ma ignari ed incuranti del continuo deterioramento degli elementi che compongono il paesaggio circostante.
Anche nell’atteggiamento dell’uomo verso l’ambiente stiamo di fatto assistendo ad una rovinosa inversione di tendenza. Anziché applicare nella vita di tutti i giorni i principi di sensibilità ed amore verso la natura ed il rispetto verso l’ambiente, nozioni fondamentali che presto si acquisiscono frequentando la montagna, ora assistiamo imperterriti ad una inversione di tendenza. Il generale senso di spreco e di asservimento della natura alle esigenze dell’uomo, generalmente adottati nell’ambiente di pianura ove viviamo, sta’ lentamente entrando a far parte del modo comune di frequentazione ed approccio alla montagna ed all’ambiente alpino. Temo purtroppo che questo lento ma inesorabile processo di deterioramento faccia ormai parte di un copione già scritto, verso il quale niente e nulla è più possibile fare. Il CAI ed i soci del CAI quindi sono chiamati a portare a compimento una missione che fin da ora appare alquanto difficile, che richiede un profondo processo di trasformazione da parte di tutti.
Qualsiasi processo di trasformazione richiede un preciso e comune modo di intendere la realtà e di sentirsi collocati in essa. Si potrà infondere nuova linfa al sodalizio e riprendere nuovo vigore solo se tutti insieme saremo disponibili a lasciarci interrogare dagli eventi. Ciò sarà possibile solo quando, a “far camminare in avanti” un progetto o un’idea, vi sono persone dotate di umiltà e di senso del proprio limite. Il processo di trasformazione e ripresa cui inevitabilmente saremo chiamati richiede partecipazione convinta, senza le pretese che i frutti maturino come conseguenza immediata della propria partecipazione e del proprio impegno. L’importante è non trovarci impreparati a governare i problemi e le complessità di essi. E’ tutto da reinventare in un tempo nuovo, con nuovi paradigmi. Prima di tutto il paradigma del volontariato.
Il CAI non può essere frainteso come un’agenzia, una associazione al servizio dei soci che li organizza, li coordina e li accudisce. Il senso intrinseco, originario del volontariato e l’impegno di ciascun socio deve prevalere sulla logica dei personalismi e delle deleghe agli altri delle cose che ognuno di noi è in grado di fare. Ognuno di noi nel momento in cui sottoscrive l’adesione al sodalizio deve sentire lo stimolo ad offrire il proprio contributo solidaristico alla sezione cui appartiene ed inoltre lo spirito di sensibilizzare e divulgare l’amore verso la montagna non come passione generica ed estetica ma come amore verso la natura, verso il rispetto dell’ambiente, deve insegnare al prossimo a meravigliarsi a stupirsi, proteso verso la magia dell’ambiente alpino e di quello in cui vive. Deve in sostanza offrire i propri occhi per far vedere agli altri quello che gli altri non vedono.
Stefano Marchiori
Presidenze Sezione CAI Mirano
Scarica l’ultimo numero del Masegno:
Masegno n 58 2021