MARCO PADOAN NUOVO ISTRUTTORE DI ALPINISMO

Con delibera n. 2 del 21 gennaio 2021 il Presidente del Club Alpino Italiano, Avvocato Vincenzo Torti, su indicazione della Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo, Scialpinismo ed Arrampicata Libera ha provveduto alla nomina di MARCO PADOAN ad ISTRUTTORE DI ALPINISMO.

Quello di Marco è stato un lungo e sfortunato percorso che alla fine, grazie alla Sua tenacia, perseveranza ed alla profonda passione per la montagna, è riuscito comunque a raggiungere in modo positivo e proficuo. Su di lui va altresì riposto tutto il nostro orgoglio e la nostra gratitudine per aver raggiunto la meta prefissata con determinazione e rigore, superando ostacoli e vicissitudini indelebili per lui e per tutti noi.

Così la nostra Scuola A. Leonardo di Mirano si arricchisce di un altro componente, già Presidente della nostra sezione nei due mandati dal 2011 al 2017 ed ancora attivo in qualità di coordinatore delle attività di Tesseramento soci.

A lui va tutta la nostra riconoscenza per un’impresa che Marco certamente ricorderà per tutta la vita e noi con lui.  Il Suo titolo questa volta vale doppio.

Grazie Marco

Ciao Elisa

Marco a sinistra nella foto, assieme a Sabrina, Fabio e Renato, dopo aver portato la croce fin lassù

C’ERA UNA VOLTA UNA BACHECA DEL CAI

Da oggi, la colonna del portico davanti alla Farmacia Sansoni, in Piazza Martiri a Mirano, non sarà più la stessa che abbiamo visto per tanti anni. Gli imminenti lavori di restauro hanno imposto la rimozione della nostra bacheca di diffusione delle iniziative del CAI di Mirano. Chissà se potremo installarla nuovamente. E’ concreto il timore che un altro pezzo della Mirano di un tempo, in nome di un nuovo ideale di bellezza, venga irrimediabilmente perduto per sempre”.

Era il 30 ottobre scorso.  Questo post compariva nella pagina fb della nostra sezione.

A distanza di poco meno di sei mesi, il portico situato sul lato est della piazza, appare davvero tirato a nuovo. Restaurato con pregio, risalta nelle sue linee geometriche e caratteristiche cromatiche, come mai prima.

La terza colonna di quel portico, aveva dato ospitalità e dimora ad una piccola bacheca, una modesta vetrina, installata verso la fine degli anni ’80, realizzata con amore in modo semplice ma originale, dai soci della sezione appena costituitasi a Mirano.

Una piccola vetrina che richiamava la curiosità del passante per le novità invitanti che conteneva e per le numerose iniziative che proponeva: un’escursione sociale, un corso di alpinismo, un pieghevole illustrativo di un corso di escursionismo.

Quante volte uscendo dalla farmacia Sansoni o dalla Pasticceria Tonolo, le persone venivano attirate a volgere lo sguardo e soffermarsi a curiosare. Chissà quante volte in concomitanza con le innumerevoli iniziative che si svolgevano nella grande piazza antistante, gli avventori che provenivano da fuori, venivano attirati dalla vetrina del CAI.

Ora il tempo è passato, ed i nuovi standard di armonia e bellezza impongono un nuovo ordine che la presenza di una bacheca come quella potrebbe pregiudicare.  Da oggi in piazza a Mirano mancherà qualcosa. Quando transiteremo sotto quel portico, ancora per qualche tempo, ci accompagnerà la memoria della vetrina del CAI che un tempo era appesa proprio lì, sul lato interno della terza colonna.

Ora è arrivato il tempo di metterci alla ricerca di un nuovo luogo, adatto ad accogliere ed adottare la nostra bacheca, presidio irrinunciabile di vicinanza ed attenzione verso la comunità cittadina.

I MANUALI DEL CAI A CURA DELLA CCTAM – LA FLORA ENDEMICA MINACCIATA DELLE MONTAGNE ITALIANE

Il titolo “La flora endemica minacciata delle montagne italiane” anticipa suggestioni e riflessioni sulle parole endemismo, minaccia e montagna. Gli autori trattano un tema specifico della Biodiversità, oltrepassano la percezione d’insieme del manto vegetale e colgono i particolari floristici come una lente di ingrandimento.

Scorrendo le pagine del libro diventiamo osservatori dell’ambiente. Il paesaggio, i colori e le forme ci avvicinano alla Botanica e cresce il desiderio di saperne di più sulla flora e sulle interazioni presenti con l’ambiente circostante. In ogni area scopriamo come sono fatte le diverse specie, di cosa hanno bisogno, come sono collegate tra di loro e quanto siano vulnerabili.

Le specie floristiche sono fortunatamente così tante e si è deciso che questo volume si limitasse a considerare, per numero e complessità, solo quelle endemiche. La scelta è mirata a suggellare specificità e legame esclusivo con il territorio, componendo un forte rapporto identitario. I territori di montagna, per morfologia e composizione, racchiudono singolari situazioni climatiche, altitudinali e di esposizione tali da consentire la vita a specializzazioni che arricchiscono lo scrigno della biosfera.

Questa straordinaria e singolare caratteristica è anche espressione di una maggiore vulnerabilità ai rapidi cambiamenti climatici. Le condizioni che incidono sull’endemismo sono tante, il problema è ormai planetario, e biologi, studiosi e scienziati di ogni provenienza non fanno che ribadire la gravità della situazione.

La pubblicazione evidenzia come la montagna svolga una funzione rifugio per la flora endemica. Il clima muta e le specie risalgono le sue pendici cercando nuove e più sicure aree. Le piante sono delle “transumanti”, migrano in latitudine e, quando non possono farlo, si inerpicano e guadagnano quota. Così le montagne diventano isole dove costantemente la vita continua ininterrotta a specializzarsi e a evolvere, e noi possiamo diventare guardiani di questi cambiamenti che si interfacciano con la fauna anch’essa presente e mutevole.

REGOLAMENTO ESCURSIONI

PARTECIPAZIONE

Le escursioni organizzate dalla Sezione del Club Alpino Italiano “Alberto Azzolini” di Mirano sono aperte ai
soci CAI ed in taluni casi anche ai non soci, ai quali l’iscrizione al CAI è consigliata.

I minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori o da persone delegate

ASSICURAZIONE

I soci sono coperti da assicurazione in caso di incidenti che dovessero avvenire durante lo svolgimento delle
escursioni. I non soci vengono obbligatoriamente assicurati in base alle tariffe CAI vigenti.
Le condizioni di assicurazione sono visionabili nel sito www.cai.it alla pagina

Assicurazioni

Esclusioni per caratteristiche soggettive (art. 5)

“Art. 5 – Persone escluse dall’assicurazione o non assicurabili”
Non sono assicurabili le persone affette da alcolismo, tossicodipendenza, AIDS, o dalle seguenti infermità mentali: sindromi organiche cerebrali, schizofrenia, forme maniaco-depressive, psicosi in genere. L’assicurazione cessa con il loro manifestarsi.

Le persone colpite da apoplessia o infarto o affette da diabete, epilessia, emofilia, leucemia o altre infermità permanenti giudicabili gravi con la diligenza del buon padre di famiglia, nonché le persone affette da Sindrome di Down sono assicurabili, esclusivamente per le somme assicurate con la COMBINAZIONE A, con l’applicazione di una franchigia fissa dell’8%.»

ISCRIZIONE

La data di iscrizione viene specificata nel programma delle singole uscite, se non specificato deve avvenire al
massimo entro le ore 22.00 del giovedì precedente l’uscita, presso la sede della sezione CAI di Mirano. I Soci dovranno esibire all’atto dell’iscrizione la relativa tessera, in regola con l’anno in corso ed esserne provvisti durante l’escursione.

ACCETTAZIONE

Gli accompagnatori dell’uscita hanno la facoltà di non accettare i partecipanti non adeguatamente attrezzati
o persone ritenute non idonee ad affrontare il percorso.

PROGRAMMA

Gli organizzatori si riservano di variare il programma in relazione a particolari esigenze organizzative o
ambientali ed hanno la facoltà di annullare la gita in caso di mancato raggiungimento di un minimo di partecipanti.

DURANTE L’USCITA

Tutti coloro che intendono partecipare alle escursioni proposte sono tenuti alla conoscenza del presente
regolamento, a leggere attentamente il programma e le relative istruzioni e indicazioni, ad assumere eventuali ulteriori esaurienti informazioni dagli accompagnatori indicati nel programma, sulle difficoltà del percorso, sui tempi di percorrenza, sull’allenamento necessario, sull’abbigliamento e l’attrezzatura di cui dotarsi, onde poter affrontare nella massima sicurezza l’escursione.

Nel corso dell’escursione devono essere seguite le direttive degli accompagnatori e comunque si devono tenere presenti le seguenti regole comportamentali:

  • tenere un comportamento corretto, attenersi alle indicazioni degli accompagnatori;
  • rimanere uniti alla comitiva, evitando “fughe” o ritardi;
  • non seguire senza autorizzazione percorsi diversi; l’allontanamento sancisce l’autoesclusione dalla gita;
  • non creare situazioni difficili o pericolose per l’incolumità propria ed altrui;
  • non lasciare rifiuti di alcun genere lungo il percorso o sui luoghi di sosta.
  • non asportare o danneggiare flora, fauna o manufatti.

L’adesione alle escursioni implica, da parte dei partecipanti, la piena osservanza e la completa conoscenza del presente regolamento.

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E RELATIVA MANIFESTAZIONE DI CONSENSO
REGOLAMENTO (UE) 2016/679 del 27/074/2016

La informiamo, ai sensi dell’Art.13 del Regolamento (UE) 2016/679 “relativo alla protezione delle persone fisiche con
riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati”, che i dati personali da Lei forniti potranno essere oggetto di “trattamento” nel rispetto della normativa sopra richiamata e conformemente agli obblighi di riservatezza previsti dalla Legge. Tali dati verranno trattati per finalità connesse o strumentali alle attività dell’Associazione Club Alpino Italiano – Sezione A. Azzolini di Mirano, nonché del CAI – Sede Legale – E. Via Petrella, 19 – 20124 Milano, del CNSAS Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico –Via E. Petrella, 19 –20124 Milano in caso di intervento dello stesso, al gruppo regionale del Veneto del Club Alpino Italiano.

CONSENSO

In relazione all’informativa sopra riportata, tenuto conto del consenso già prestato dai soci e dalla libera
sottoscrizione del presente modulo sottoscritto dai non soci, si autorizza l’Associazione Club Alpino Italiano – Sezione A. Azzolini di Mirano, al trattamento dei dati personali, sopra indicati, che pertanto saranno raccolti, archiviati, registrati ed elaborati sia manualmente che tramite supporti informatici, per le finalità inerenti la gestione dell’attività per cui lo/la stesso/a si è iscritto/a e per informazioni sui programmi e iniziative della Sezione CAI Mirano.

IMMAGINI

Durante le uscite possono essere realizzate riprese foto e/o video allo scopo di documentare l’escursione. Tali
immagini e/o filmati possono essere utilizzati per le attività organizzate e/o promosse dalla dell’Associazione Club Alpino Italiano – Sezione A. Azzolini di Mirano.

Gruppo scialpinistico “Tartarughe”

Il gruppo Tartarughe è costituito da scialpinisti iscritti alla sezione del Cai Mirano Alberto Azzolini (o ad altre sezioni CAI ovvero ad analoghe associazioni) i quali predispongono un calendario annuale di uscite scialpinistiche e/o di iniziative correlate di varia natura (raccolta di materiale fotografico, attività culturali, autoformazione) al solo fine di facilitare la socializzazione all’interno degli appartenenti al CAI ed all’associazionismo legato al mondo della montagna.

Documenti informativi

Statuto del gruppo scialpinistico “Tartarughe”

Regolamento del gruppo scialpinistico “Tartarughe”

Modulo iscrizione al gruppo scialpinistico “Tartarughe”