LIMITAZIONI E RESTRIZIONI INGRESSO SEDE SEZIONALE CAI MIRANO

RIAPERTURA SEDE SEZIONALE 2022

A partire da giovedì 13 gennaio 2022 la sede sezionale del CAI Mirano, in Via Belvedere n.6 a Mirano, riapre al pubblico, con il consueto orario:

Giovedì 21:00 / 22:30

Attenzione, la diffusione del virus Covid-19 è in piena espansione: occorre pertanto in questo periodo di rinnovo dei bollini, fare molta attenzione a rispettare le norme di sicurezza vigenti per la tutela della salute di tutti.

Per l’accesso alla sede sezionale, vigono le seguenti disposizioni:

  • Ingresso consentito solo ed esclusivamente con green pass rafforzato;
  • ingresso consentito a due persone per volta, munite di mascherina FFP2;
  • l’operatore di turno, ha facoltà di inibire l’ingresso a chi non rispetta le precedenti prescrizioni;
  • igienizzazione delle mani all’ingresso del corridoio antistante la sala di tesseramento;
  • controllo della temperatura corporea con termoscanner;
  • le persone in attesa devono aspettare il proprio turno all’esterno dello stabile, sotto il portico antistante la sede, sempre rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro e sempre indossando la mascherina FFP2, evitando di creare assembramento;
  • è vietato trattenersi all’interno della Sede oltre il tempo necessario ad espletare la pratica richiesta.

RACCOMANDAZIONE

Al fine di evitare il più possibile il sovraffollamento e i tempi di attesa, per il rinnovo dei tesseramenti si raccomanda di seguire la procedura online descritta nel sito web sezionale www.caimirano.it oppure con rinnovo presso le Librerie Riviera di Mira o Ubik di Mirano.

Il Direttivo della Sezione CAI MIrano

 

NUOVO AGGIORNAMENTO DISPOSIZIONI ATTIVITA’ AL CHIUSO ED ALL’APERTO

In seguito all’adozione del Decreto Legge n. 221 del 24/12/2021 cambiano le disposizioni pubblicate in precedenza,  in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria.

La sede centrale del CAI ha emanato una comunicazione in data 28 dicembre 2021 nella quale riprende le nuove Regole Generali disposte dal Consiglio dei Ministri ed aggiorna le condizioni di frequentazione delle attività al chiuso ed all’aperto.

Ad aggiornamento della Circolare CAI del 28 dicembre scorso, è stata emanata in data 5 gennaio 2022 una nuova precisazione con la quale si dispone che dal 10 gennaio 2022 anche per le attività all’aperto  è richiesto il  possesso di green pass rafforzato.

Si invitano tutti i soci ad attenersi scrupolosamente alle regole ed alle condizioni contemplate nella comunicazione che si allega.

Aggiornamento del 5 gennaio sulla gestione delle attività all’aperto

Aggiornamenti-dal-25.12.2021 sulla-gestione-delle-attività al-chiuso- e all’aperto

COPERTURA SOCI RESPONSABILITA’ CIVILE IN ATTIVITA’ PERSONALE (inclusa pista da sci)

Copertura soci responsabilità civile in attività personale (inclusa pista da sci)

I Soci in regola con il tesseramento 2022 possono attivare una polizza di Responsabilità Civile in attività personale. La polizza li tiene indenni di quanto devono pagare, quali civilmente responsabili ai sensi di legge e a titolo di risarcimento (capitali, interessi, spese), per danni involontariamente cagionati a terzi per morte, per lesioni personali e per danneggiamento a cose, in conseguenza di un fatto verificatosi durante lo svolgimento delle attività personali, purché attinenti al rischio alpinistico, escursionistico o comunque connesso alle finalità del CAI (di cui all’art. 1 dello Statuto vigente), INCLUSE LE PISTE DA SCI.

Come già noto, a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. n° 40/2021, dal 1° gennaio 2022 sarà obbligatoria la copertura di responsabilità civile sulle piste da sci (anche solo attraversamento nel corso di attività di sci alpinismo o ciaspole).

Il Soci del Club Alpino Italiano hanno la possibilità di ottenere tale copertura richiedendo alla Sezione di appartenenza l’attivazione della Polizza RCT in attività individuale – con premio annuale (1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2022) pari a € 12,50 – che può essere esteso ai componenti del proprio nucleo familiare, purché siano anch’essi Soci.  Per “nucleo famigliare” a livello assicurativo, si intende: “le persone risultanti dallo stato di famiglia dell’Assicurato e/o che convivono in modo continuativo”.

Pertanto, si evidenzia quanto segue:

1) attività istituzionale: la garanzia di responsabilità civile è assicurata automaticamente per tutti i Soci partecipanti. Il capo gita dovrà provvedere a portare con sé la dichiarazione che attesti l’elenco dei partecipanti firmata dal Presidente Sezionale;

2) attività individuale: i Soci potranno assicurarsi a richiesta, compilando e firmando l’apposito modulo 12, corrispondendo un premio annuo di € 12,50 – con un massimale pari a € 1.000.000,00 – e saranno assicurati unitamente alle persone comprese nel nucleo familiare, purché siano anch’esse Socie;

3) nucleo familiare: le persone risultanti dal certificato “Stato di Famiglia” dell’Assicurato e/o che convivono in modo continuativo, purché regolarmente iscritte al CAI;

4) I Soci Ordinari Juniores possono optare per l’attivazione della Polizza RCT in attività personale singolarmente o avvalersene tramite un componente del proprio nucleo familiare, così come definito al punto 3;

5) I Soci minorenni, in quanto tali, non hanno capacità di agire e, quindi, di attivare la Polizza RCT in attività personale; la Polizza RCT può essere attivata dal soggetto che esercita la potestà genitoriale al momento dell’iscrizione del Socio giovane, privo di un Socio ordinario di riferimento.

Si invitano tutti i Soci, Titolati e Qualificati in possesso della copertura RCT in attività individuale a portare con sé copia del certificato di iscrizione al Sodalizio, unitamente al certificato “Stato di Famiglia” o alla “Autocertificazione di Stato di Famiglia ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445 del 28/12/2000” (in allegato), da esibire in caso di necessità.

Scarica e compila l’autocertificazione dello stato di famiglia >

Modulo_12_Richiesta-Copertura-RC-soci-in-attività-individuale

TESSERAMENTO 2022 – RINNOVI ED ISCRIZIONI

RINNOVI ED ISCRIZIONI 2022

Le nuove iscrizioni ed i rinnovi si potranno eseguire con le seguenti modalità:

  • effettuando il versamento della quota associativa sul c/c: Unicredit agenzia di Noale intestato a Club Alpino Italiano- Sezione di Mirano – Via Belvedere n. 6 30035 Mirano – IBAN: IBAN IT 97 I 02008 36210 000102366404 indicando nella causale il nominativo dei soci per i quali è stato effettuato il versamento, ed inviando l’evidenza del bonifico eseguito all’indirizzo mail dedicato:  tesseramento@caimirano.it
  • recandosi in sezione il giovedì dalle ore 21:00 alle ore 22:30 (ingresso contingentato con esibizione del green pass rafforzato e  misurazione della temperatura corporea).

I soli rinnovi si potranno eseguire anche presso:

  • Libreria Riviera a Mira in Via Gramsci n.57   Tel. 041 423231
  • Libreria Ubik a Mirano in Piazza Martiri della Libertà, 12. Tel. 041 435 5707 Chiuso martedì

Oltre ai rinnovi, presso le due librerie sopra indicate, si potranno ritirare i bollini, previa esibizione del certificato di avvenuto rinnovo, ricevuto da tesseramento@caimirano.it 

QUOTE ASSOCIATIVE 2022

  • Socio Ordinario           € 46,00
  • Socio Familiare (se un membro della famiglia è socio ordinario)  € 23,00
  • Giovane 1° figlio (socio nato nell’anno 2005 e successivi – minorenne)   € 16,00
  • Giovane (dal 2° figlio) €   9,00
  • Juniores (socio nato dal 1997 al 2004, quindi con età compresa tra 18 e 25 anni) € 23,00
  • Recupero bollino anni precedenti  € anno 11,00   socio ordinario
  •                                                        € anno   5,00   socio familiare
  •                                                        € anno   1,00   socio giovane
  • Rilascio tessera per nuova iscrizione   € 6,00
  • Duplicato tessera     € 6,00
  • Cambio Sezione      € 3,00
  • Abbonamento alla rivista semestrale “Le Alpi Venete”     € 5,00
  • Estensione assicurazione infortuni in attività sociale (combinazione B)        € 5,00
  • Assicurazione per Responsabilità Civile (anche per attività in pista da sci)   € 12,50

PER INFORMAZIONI E PER LE NUOVE ISCRIZIONI CONTATTARE LA SEZIONE al numero 348 413 85 88 anche tramite whatsapp o sms, oppure ai seguenti indirizzi mail tesseramento@caimirano.it o anche segreteria@caimirano.it

PROCEDURE DA SEGUIRE IN CASO DI RINNOVO ON LINE, CON BONIFICO BANCARIO:

1) eseguire il bonifico come indicato sopra. Il bonifico potrà essere anche multiplo quindi relativo a più soci

2) inviare una mail a tesseramento@caimirano.it  riportando le seguenti indicazioni:

rinnovo 2022, data di esecuzione del bonifico, il nominativo o i nominativi dei soci che rinnovano, seguiti dal codice fiscale di ciascun socio per il quale è stato effettuato il bonifico, numero di cellulare e mail di recapito.

esempio: rinnovo 2022: data bonifico ___/____/2022 Nome__________________ Cognome __________________

codice fiscale ______________________ Cellulare _____/____________ Mail __________@_________________

3) il servizio Tesseramento della Sezione, risponderà alla mail ricevuta, inviando il/i certificato/i di avvenuto rinnovo (con QR code) sostitutivi del bollino.

4) passare in sezione oppure presso le due librerie sopra indicate a ritirare i bollini, portando con sé il/i certificato/i ricevuti.

MY CAI riservato ai Soci CAI – Accesso alla piattaforma on-line

Per la gestione del proprio profilo on line, mediante il quale è possibile scaricare lo stato della propria iscrizione, le assicurazioni attive ed ottenere la tessera virtuale del CAI (non sostitutiva di quella blu, tradizionale in dotazione ai soci CAI), è necessario registrarsi  sul link https://soci.cai.it/my-cai/home

Si raccomanda di tenere costantemente aggiornato il proprio profilo in caso di variazione dei dati anagrafici, indirizzo mail, numero di cellulare, etc.

 

MY CAI – PROFILO ON LINE DEI SOCI

Caro Socio,

hai già attivato il tuo Profilo OnLine?

Il Profilo OnLine è una funzionalità della piattaforma di tesseramento CAI, rivolta ai soci, che consente loro di:

  • Ottenere il certificato di iscrizione
  • Aggiornare i propri riferimenti telefonici
  • Aggiornare l’indirizzo di spedizione
  • Aggiornare le preferenze relative alla privacy

Attivalo subito!

Farlo è semplice: accedi alla pagina https://soci.cai.it/my-cai/home e compilare il modulo di registrazione.

Profilo on line

LE ALPI VENETE

LE ALPI VENETE  LA NOSTRA PELLE  LA NOSTRA STORIA

COSA SONO “LE ALPI VENETE”?

Le Alpi Venete, testata promossa da un centinaio di Sezioni CAI di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sotto gli auspici della Fondazione Antonio Berti, nasce oltre settant’anni fa, precisamente nel marzo del 1947, in occasione del Convegno delle Sezioni Trivenete del CAI, allora tenuto a Vicenza. Se inizialmente era stata concepita come Notiziario intersezionale triveneto a periodicità quadrimestrale, dal 1951 la rivista opterà per la semestralità divenendo Rassegna delle Sezioni Trivenete del Club Alpino Italiano, proponendosi come cartaceo luogo di ricerca per chi intende approfondire la conoscenza della tematica alpinistica, scialpinistica, escursionistica, sociale e culturale inerente la montagna dell’area geografica nord-orientale, soprattutto dolomitica.

Del resto, il nome è un lontano richiamo all’antico oronimo Die Venetianer Alpen, che indicava la regione alpina sommariamente compresa tra Ortles e Alpi Giulie. La periodicità diviene dunque semestrale (due numeri l’anno: Autunno-Inverno e Primavera-Estate) e fin dallo storico convegno vicentino del 1947, la rivista continua tuttora a essere puntualmente editata.

UN PO’ DI STORIA

Nel gruppo dei fondatori della testata sono presenti alcuni tra i più bei nomi dell’alpinismo e del CAI nostrano, come il veneziano Alfonso Vandelli, il trevigiano Bepi Mazzotti, il triestino Carlo Chersi, l’udinese Giovanni Battista Spezzotti, il padovano Oreste Pinotti, il vicentino Umberto Valdo, lo “zoldano” Giovanni Angelini. Tra loro anche il sessantacinquenne Antonio Berti (1882-1956), illustre figura patriarcale dell’alpinismo dolomitico, anonimo autore del primo editoriale (nr. 1, luglio 1947). Già dagli esordi sarà il figlio Camillo Berti (1920-2018) a coordinare con acume e rigore il brillante progetto. Nel nucleo redazionale originario troviamo pure il vicentino Gianni Pieropan (1914-2000), sodale ideale di Berti nella cura della linea editoriale e figura-cardine che seppe sempre garantire qualità e continuità alla testata. La famiglia Berti, peraltro, stringerà ancor più il legame con la rassegna grazie ai disegni di Paola De Nat che andranno a illustrare, con peculiare originalità grafica, tutte le copertine di Le Alpi Venete fino al 1987. Da quell’anno la rivista si rinnoverà completamente rispettando sempre i canoni di austerità e competenza grazie al grande lavoro svolto da Armando Scandellari, Silvana Rovis, Danilo Pianetti e Fabio Favaretto. L’innovativa veste grafica sarà invece curata da Gianluigi Pescolderung, che continua tuttora a firmarla e che oggi ha assunto il ruolo di vicedirettore.

Attualmente il direttore responsabile della rivista, che come da statuto coincide con la carica di presidente della Fondazione Antonio Berti, è il padovano Angelo Soravia; mentre la redazione operativa è composta (oltre ai citati) da Mirco Gasparetto, Franco Soave e Francesco Lamo, supportata da Fiorella Bellio per la Segreteria redazionale, Diego Stivella per il sito web e Roberto Zanrosso per la gestione degli arretrati.

LA MISSIONE

Fin dalle origini, i compiti essenziali della rivista continuano a essere quelli di documentare l’attività alpinistica, scialpinistica ed escursionistica sulle montagne trivenete in genere, con particolare riguardo all’area dolomitica; di favorire la pubblicazione di studi e ricerche a livello storico, geografico e culturale, nonché tecnico-alpinistico e per la sicurezza, sostenendone la divulgazione anche mediante estratti monografici; di promuovere il dibattito su problemi sia d’interesse sociale, sia riguardanti l’alpinismo e l’escursionismo in generale, intesi anche nel periodo invernale; di promuovere e sostenere iniziative dirette ad approfondire e diffondere la conoscenza consapevole della montagna; di sostenere e favorire la pubblicazione di lavori monografici riguardanti ambiente, storia, attività alpinistica, scialpinistica, escursionistica.

In oltre settant’anni d’attività della rivista, grazie a coloro che in tutte le forme vi hanno collaborato, sono stati editi senza soluzione di continuità oltre 150 numeri: ben più di 15.000 pagine che scandiscono scritti di saggistica e biografie, servizi d’attualità e monografie, relazioni tecniche e notizie di nuove ascensioni, recensioni di volumi e pubblicazioni riguardanti la montagna, cronache sezionali e informazioni generali.

In questi ultimi settant’anni, oltre ad almeno un centinaio d’appassionati di montagna che hanno pubblicato i loro testi, hanno firmato contributi per Le Alpi Venete pure personaggi quali Dino Buzzati, Mauro Corona, Paolo Rumiz, Enrico Camanni, Paolo Cognetti… hanno inviato loro scritti alpinisti che portano i nomi di Enzo Cozzolino, Renato Casarotto, Reinhold Messner, Alessandro Gogna… sono stati intervistati decine e decine di protagonisti della montagna come Gino Soldà, Paula Wiesinger, Armando Aste, Raffaele Carlesso, Georges Livanos, Annetta Stenico, Bepi De Marzi, Luisa Iovane e Heinz Mariacher, Luca Visentini, Nives Meroi e Romano Benet, Marco Furlani, Lalla Morassutti, Maurizio Giordani, Ignazio Piussi …

Editrice d’una ventina d’estratti monografici storici, d’esplorazione e illustrativi, Le Alpi Venete è oggi un inossidabile contenitore che raccoglie, veicola e vuole tutelare l’enorme patrimonio culturale della grande comunità che guarda alla montagna. Le Alpi Venete è acquistabile esclusivamente tramite spedizione in abbonamento postale, da sottoscrivere presso le Sezioni CAI.

Mirco Gasparetto  (caporedattore)

www.lealpivenete.it