Lo stato dei ghiacciai italiani – Il Bollettino del Comitato Scientifico Centrale

Sul numero di aprile del periodico di divulgazione scientifica  “Il Bollettino” pubblicato a cura del Comitato Scientifico Centrale, Claudio Smiraglia, Davide Fugazza e Guglielmina Diolaiuti in un interessante articolo ci offrono un quadro aggiornato sullo stato del regresso dei ghiacciai italiani.

 

IL REGRESSO DEI GHIACCIAI

 

27° Corso di Escursionismo E1 Serata di presentazione

La Scuola di Escursionismo del CAI sezione di Mirano organizza il 27° Corso di Escursionismo E1 che si terrà tra giugno ed ottobre 2021. Quest’anno il corso avrà come tema: “Vivere la montagna, tra natura, cultura e storia.”

Venerdì 16 aprile, alle ore 21, si terrà una videoconferenza di presentazione del corso su piattaforma Zoom.

Se sei interessato partecipare alla presentazione del corso e a ricevere il link di collegamento alla videoconferenza, invia una mail a: corsi.escursionismo@caimirano.it, indicando il tuo nome e cognome.

Pieghevole del corso

CRONACHE CAI

CONTINUA LA CHIUSURA SEZIONALE

Continua il periodo di chiusura della nostra sede sezionale, almeno fino al 30 aprile prossimo.

 TESSERAMENTO

Procedono lentamente ma in modo costante e continuo i rinnovi e le nuove adesioni alla nostra associazione. Il termine di copertura assicurativa come noto, per i soci tesserati per l’anno 2020 è stato prorogato dal 31 marzo al 31 maggio. Continuano le solite modalità di iscrizione: on line, oppure presso la Libreria Riviera di Mira o presso la Libreria Ubik in Piazza a Mirano. Coloro che vogliono iscriversi per la prima volta alla nostra associazione, per ricevere informazioni o altro, possono  contattarci al telefono della sezione 348 4138588, anche via whatsapp o sms.

Maggiori informazioni sul sito web del CAI Mirano: www.caimirano.it

 SCUOLA DI ESCURSIONISMO I SCIOXI

La serata di presentazione del corso di Escursionismo base verrà tenuta on line su piattaforma Zoom Venerdì 16/04 ore 21.00. Per info e moduli pre-iscrizioni: dal 20 Aprile al 13 Maggio 2021. scrivere a: corsi.escursionismo@caimirano.it. Maggiori informazioni sul sito web del CAI Mirano: www.caimirano.it

SCUOLA DI ALPINISMO, SCIALPINISMO, ARRAMPICATA LIBERA A. LEONARDO

Nel corso del mese di aprile inizieranno i corsi A1 ed AR1: le iscrizioni ai corsi sono già al completo in virtù di quelle già raccolte  nel 2020 per gli stessi corsi, poi mai avviati.

CONSIGLIO DIRETTIVO SEZIONALE

Lunedì 19 aprile si terrà la riunione in streaming del Consiglio Direttivo Sezionale

ASSEMBLEA REGIONALE CAI VENETO E ASSEMBLEA NAZIONALE CAI

Il prossimo 8 maggio si terrà l’Assemblea Regionale dei Delegati del CAI Veneto in video conferenza.

I prossimi 22 e 23 maggio si terrà l’Assemblea Nazionale dei Delegati del Club Alpino Italiano in video conferenza

SEGNALAZIONE ARTICOLI DI PARTICOLARE INTERESSE SCIENTIFICO

Da leggere il bell’articolo Claudio Smiraglia, Davide Fugazza, Guglielmina Diolaiuti dal titolo:
“continua inarrestabile il regresso dei ghiacciai italiani e alpini. Le evidenze dei recenti catasti” pubblicato sul Bollettino del Comitato Scientifico Centrale del CAI, visibile gratuitamente sul link:  https://csc.cai.it/tipologie/bollettini-csc/

INCIDENTE MORTALE PER IL PRESIDENTE DEL GRUPPO ROCCIATORI RAGNI DI PIEVE DI CADORE

Alle prime luci dell’alba di giovedì 08 aprile è stato rinvenuto all’imbocco di Forcella Segnata, sugli Spalti di Toro, il corpo senza di vita di Ferruccio Svaluto Moreolo. La sera prima verso le 20.30 la Stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore, la sua Stazione, era stata allertata per il mancato rientro da una scialpinistica sugli Spalti di Toro. Il corpo dell0 sci alpinista è stato individuato all’imbocco di Forcella Segnata, dove era caduto.
Ferruccio, guida alpina, presidente del Gruppo rocciatori Ragni di Pieve di Cadore, faceva parte della famiglia del Soccorso alpino dal 1989, è stato tecnico di elisoccorso per 25 anni e tecnico di centrale operativa fino all’anno scorso.

CORSI DI FORMAZIONE

Corso di formazione di Geografia sul gruppo delle Pale di San Martino (Sistema n. 3 delle Dolomiti patrimonio mondiale UNESCO)
“Aspetti geologici, geomorfologici, antropici e paesaggistici sul gruppo delle Pale di San Martino e valli limitrofe” Organizzato da Fondazione G. Angelini & Fondazione Dolomiti UNESCO, in collaborazione con: Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, Comuni di Agordo e Taibon, CAI Agordo.
Il corso si terrà nei giorni 9-10-11 luglio 2021 e sarà riservato a 40 partecipanti: docenti delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, formatori del CAI, guide, tecnici degli enti locali.
Le iscrizioni saranno aperte dal 6 aprile al 6 maggio 2021.  Per  informazioni scrivere a: corsi@angelini-fondazione.it

NEI BOSCHI E’ ALLARME BOSTRICO, IL COVID DELL’ABETE ROSSO

A tre anni ormai dalla tempesta Vaia del 2018, un nuovo flagello sta colpendo la flora delle terre alte: un piccolo coleottero che prolifera soprattutto in Trentino e sulle Alpi orientali

Il bostrico tipografo (Ips typographus) è un piccolo coleottero che si nutre del legno tenero dell’abete rosso e sta proliferando a causa dell’indebolimento dei boschi colpiti dalla tempesta Vaia poco meno di tre anni fa, dei cambiamenti climatici, della monocoltura imposta da piani forestali ormai datati.

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA  – giovedì 22 aprile 2021

La Giornata della Terra è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera.

E’ inutile conquistare Marte se stiamo perdendo la Terra.

Mirano 12 aprile 2021

LA RIVISTA MONTAGNE360 ANCHE ON LINE

Montagne360 è disponibile per tutti i Soci, anche per coloro che non hanno ancora effettuato il rinnovo, al seguente link

https://issuu.com/cai-clubalpinoitaliano.

Non è richiesta alcuna registrazione, né password, né installazione di app, per l’accesso.

La scelta di rendere la rivista accessibile in formato digitale a tutti deriva dalla volontà di contribuire, come analogamente avvenuto lo scorso anno, ad affrontare meglio il perdurante periodo di limitazione delle attività.

La rivista cartacea sarà, comunque, recapitata ai Soci in regola con il Tesseramento 2021.

ESTENSIONE AL 31 MAGGIO 2021 DURATA POLIZZE ASSICURATIVE SOCI CAI

Alla luce della perdurante emergenza epidemiologica COVID-19 (c.d. Coronavirus) che ha indotto
il Governo a reiterare restrizioni alla circolazione delle persone su tutto il territorio nazionale,
nonché delle conseguenti segnalazioni pervenute dalle Sezioni in merito all’impossibilità dei Soci
di recarsi presso le Sezioni per effettuare il rinnovo, vi informiamo con piacere che UnipolSAI,
così come avvenuto nel 2020, ha prolungato sino al 31 maggio 2021, in luogo del precedente
termine del 31 marzo 2021 le seguenti Polizze, per tutti i Soci già in regola con il Tesseramento
2020:
1) Infortuni Soci in attività istituzionale;
2) RCT in attività istituzionale;
3) Soccorso alpino in Italia ed Europa.

IN GAZZETTA UFFICIALE IL NUOVO TESTO SULLA SICUREZZA NEGLI SPORT INVERNALI

il CAI ha svolto una intensa attività di pressione sulle istituzioni. Gran parte delle proposte di modifica sono state recepite, anche se non completamente, e il testo finale è più preciso e meno generico di quello iniziale

La Gazzetta Ufficiale n. 68 del 19 marzo 2021 ha pubblicato il decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 40, recante misure in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali.

il CAI ha svolto una intensa attività di pressione sulle istituzioni, attraverso la predisposizione di un documento assai analitico sugli aspetti della materia che riguardavano più direttamente il Sodalizio, inviato al Ministro dello sport, al Presidente della Conferenza delle Regioni ed ai componenti delle Commissioni parlamentari interessate (Presidenti e relatori in primis).

Gran parte delle proposte di modifica dello schema presentate dal CAI sono state recepite, anche se non completamente nella formulazione proposta ed il testo finale ne è risultato assai più preciso e meno generico di quello iniziale.

Pala, ARTVA e sonda da neve

In particolare, è stata riscritta la disposizione sullo “sci fuori pista, sci-alpinismo e attività escursionistiche” (ora art. 26), prevedendosi l’obbligo (devono) per i “soggetti che praticano lo sci-alpinismo o lo sci fuori pista o le attività escursionistiche in particolari ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, di munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso”, ma non più con il generico riferimento del trovarsi “in ambiente innevato”, bensì recependo la necessità che, ”per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe”.

E’ stato così recepito il rilievo da parte del CAI, poiché in base alla precedente stesura, anche in un prato innevato, lontano da qualsiasi pendio fortemente inclinato e, quindi, da pericoli valanghivi, l’escursionista avrebbe dovuto dotarsi di tali attrezzature, peraltro già previste dalla precedente normativa (legge n. 363 del 2003, art. 17) per gli sci-alpinisti solo qualora, per le condizioni climatiche e della neve, sussistessero evidenti rischi di valanghe.

L’estensione agli escursionisti (anche “ciaspolatori”) della necessità di dotazioni di soccorso si raccorda con quanto già previsto da alcune leggi regionali ed anche con le regole adottate dalle Sezioni del CAI nello svolgimento delle attività escursionistiche sociali in ambiente invernale che presentasse esposizione a pendii significativi con il connesso pericolo, anche se, mai e ovviamente, in caso di pericolo segnalato come di un certo rilievo.

Il legislatore non ha, tuttavia, nonostante le osservazioni scritte, ribadite nell’audizione, ancora compreso da differenza tra “pericolo” e “rischio” di valanga, in quanto il pericolo qualifica un aspetto oggettivo, in qualche modo misurabile (si può staccare una valanga da quel pendio) con effetti per l’incolumità pubblica, mentre il rischio attiene alla scelta dell’utente di svolgere un’attività in presenza di pericolo (a mio rischio percorro quell’area nella quale ci potrebbe essere un pericolo di valanghe).

Va inoltre ricordato l’articolo 33 che prevede, in caso di violazione della disposizione contenuta all’articolo 26, una sanzione amministrativa da 100 e 150 euro, che può essere comminata automaticamente dai soggetti preposti al controllo.

Su indicazione del CAI è stata altresì migliorata la formulazione delle definizioni delle varie attività sportive già considerate all’articolo 2 e ne sono state inserite ulteriori, così come è stata confermata l’attività dei mezzi di soccorso lungo le piste (art. 25), che dalla bozza iniziale sembrava inibita.

Da ultimo, si segnala che, vista la complessità dei decreti attuativi della riforma dello sport, il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 19 marzo 2021 (c.d. decreto Sostegni), all’articolo 29, comma 10, rinvia l’applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 40 del 2021 a decorrere dal 1° gennaio 2022.