TIPOLOGIA GREEN PASS PER GESTIONE DELLE ATTIVITA’ AL CHIUSO E ALL’APERTO

Pubblichiamo di seguito ed alleghiamo, la comunicazione del 3 dicembre 2021, ricevuta dal CAI – Sede Centrale

TIPOLOGIA GREEN PASS PER GESTIONE DELLE ATTIVITA’ AL CHIUSO E ALL’APERTO
Si fa riferimento alla nostra comunicazione n. 0003881 del 3 novembre 2021, con oggetto “gestione delle
attività al chiuso e all’aperto”, con la quale si prevedeva, tra l’altro, l’utilizzo del c.d. green pass sia per le
“attività all’interno delle Sezioni o al chiuso, ivi comprese le attività formative”, sia per le “attività all’aperto”.
Le recenti novità normative disposte con il D.L. 26 novembre 2021, n. 172 prevedono l’entrata in vigore della
doppia tipologia di green pass: il “super” (o “rafforzato”) e il “base”, il cui utilizzo viene diversificato in base alla
tipologia di attività e al colore della zona. In particolare, l’art. 6 del citato D.L. reca una disposizione transitoria
valida per il periodo 6 dicembre 2021-15 gennaio 2022.
Per rendere più accessibile la complessa normativa, si è ritenuto di distinguere i campi di applicabilità in base
alla tipologia di attività:
A) Attività all’interno delle Sezioni o al chiuso, ivi comprese le attività formative
E’ necessario disporre di green pass “rafforzato”:
A1) se zone bianche: dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022;
A2) se zone gialle: dal 29 novembre 2021, senza scadenza temporale.
Le sedi delle Sezioni rientrano tra le tipologie indicate dall’art. 9-bis, co. 1, lettera g), del D.L. n. 52 del 2021
(come modificato dal D.L. n. 172 del 2021).

B) Attività all’aperto
E’ necessario disporre di green pass ”base”.
Si ritiene infatti che sia interpretabile per analogia quanto previsto per l’utilizzo degli impianti sciistici, se in
zone bianche e gialle; non così in ipotesi di zone arancioni, in cui sarà invece necessario il green pass
“rafforzato”.
Resta confermata la necessità di rispettare ogni ulteriore forma di protezione dal Covid-19 (divieto
assembramento, uso mascherine, distanziamento, registro dei partecipanti).

Il Direttore                                                                                                             Il Presidente

Andreina Maggiore                                                                                                          Vincenzo Torti

GP-base-o-rafforzato-comunicazione-3.12.21

TESSERAMENTO 2022 – NUOVE DISPOSIZIONI

RINNOVI ED ISCRIZIONI 2022

Causa la recrudescenza della diffusione del virus Covid 19 nelle sue multiformi varianti, a parziale variazione della precedente comunicazione, le nuove iscrizioni ed i rinnovi si potranno eseguire ad iniziare da giovedì 2 dicembre 2022, con le seguenti modalità:

  • recandosi in sezione il giovedì dalle ore 21:00 alle ore 22:30;
  • effettuando il versamento della quota associativa sul c/c: Unicredit agenzia di Noale intestato a Club Alpino Italiano- Sezione di Mirano – Via Belvedere n. 6 30035 Mirano – IBAN: IBAN IT 97 I 02008 36210 000102366404 indicando nella causale il nominativo dei soci per i quali è stato effettuato il versamento, ed inviando l’evidenza del bonifico eseguito, all’indirizzo dedicato:  tesseramento@caimirano.it

I soli rinnovi si potranno eseguire anche presso:

  • Libreria Riviera a Mira in Via Gramsci n.57   Tel. 041 423231 – pomeriggio
  • Libreria Ubik a Mirano in Piazza Martiri della Libertà, 12. Tel. 041 435 5707  Orario: 9:15– 12:30 / 15:30 –19:30. Chiuso martedì

Oltre ai rinnovi, presso le due librerie sopra indicate, si potranno ritirare i bollini, previa esibizione del certificato di avvenuto rinnovo, ricevuto da tesseramento@caimirano.it

QUOTE ASSOCIATIVE

  • socio ordinario: € 46,00
  • socio familiare: € 23,00
  • ordinario juniores: € 23,00
  • socio giovane: € 16,00
  • nuove iscrizioni più € 6,00 (costo tessera)
  • estensione assicurazione infortuni in attività sociale organizzata € 5,00
  • abbonamento rivista semestrale Alpi Venete € 5,00

PER INFORMAZIONI E PER LE NUOVE ISCRIZIONI CONTATTARE LA SEZIONE al numero 348 4138588 anche tramite whatsapp o sms, oppure ai seguenti indirizzi mail tesseramento@caimirano.it o anche segreteria@caimirano.it

PROCEDURE DA SEGUIRE IN CASO DI RINNOVO ON LINE, CON BONIFICO BANCARIO:

1) eseguire il bonifico come indicato sopra. Il bonifico potrà essere anche multiplo quindi relativo a più soci

2) inviare una mail a tesseramento@caimirano.it  riportando le seguenti indicazioni:

rinnovo 2022, data di esecuzione del bonifico, il nominativo o i nominativi dei soci che rinnovano, seguiti dal codice fiscale di ciascun socio per il quale è stato effettuato il bonifico, numero di cellulare e mail di recapito.

esempio:

Rinnovo 2022: data bonifico ___/____/2022 Nome__________________ Cognome __________________

codice fiscale ______________________ Cellulare _____/____________ Mail __________@_________________

3) il servizio Tesseramento della Sezione, risponderà alla mail ricevuta, inviando il/i certificato/i di avvenuto rinnovo (con QR code) sostitutivi del bollino.

4) passare in sezione oppure presso le due librerie sopra indicate a ritirare i bollini, portando con sé il/i certificato/i ricevuti.

MY CAI riservato ai Soci CAI – Accesso alla piattaforma on-line

Per la gestione del proprio profilo on line, mediante il quale è possibile scaricare lo stato della propria iscrizione, le assicurazioni attive ed ottenere la tessera virtuale del CAI (non sostitutiva di quella blu, tradizionale in dotazione ai soci CAI), è necessario registrarsi  sul link https://soci.cai.it/my-cai/home

Si raccomanda di tenere costantemente aggiornato il proprio profilo in caso di variazione dei dati anagrafici, indirizzo mail, numero di cellulare, etc.

 

Almanacco – Agenda 2022 a cura degli Operatori Naturalistici Culturali e Sezione CAI di Mirano

A CURA DEGLI OPERATORI NATURALISTICI CULTURALI DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI MIRANO – CSC

ALMANACCO / AGENDA ONC-CSC 2022

Con il 2022 arriva la ventunesima agenda/almanacco.
Un lavoro corale, realizzato da un gruppo di OPERATORI NATURALISTICI CULTURALI DEL CSC, in collaborazione con la sezione di Mirano (VE), di cui faccio parte.

Il tema individuato e scelto per questo appuntamento entrato oramai nella consuetudine della nostra Associazione è legato al nostro modo di andare in montagna. L’argomento di questa edizione sono i nostri amici uccelli; il titolo è:

LE ALI DELLA MONTAGNA
UCCELLI DELLE MONTAGNE ITALIANE

Saranno proposte 36 specie che caratterizzano i cieli delle nostre montagne, corredate da oltre 200 tra disegni e fotografie, per un totale di 352 pagine illustrate. Gran parte delle immagini provengono dall’archivio www.birds.it di Luigi Sebastiani.
La richiesta di acquisto oppure la cartolina o il modulo d’ordine, può essere fotocopiato, scannerizzato e inviato via e-mail: segreteria@caimirano.it oppure a ugoscorte@yahoo.it. 

La cartolina ed il modulo d’ordine li potrete scaricare dal sito web www.montagnadilibri.com

Il curatore e coordinatore del lavoro Ugo Scortegagna

 

LE ALPI VENETE

LE ALPI VENETE  LA NOSTRA PELLE  LA NOSTRA STORIA

COSA SONO “LE ALPI VENETE”?

Le Alpi Venete, testata promossa da un centinaio di Sezioni CAI di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sotto gli auspici della Fondazione Antonio Berti, nasce oltre settant’anni fa, precisamente nel marzo del 1947, in occasione del Convegno delle Sezioni Trivenete del CAI, allora tenuto a Vicenza. Se inizialmente era stata concepita come Notiziario intersezionale triveneto a periodicità quadrimestrale, dal 1951 la rivista opterà per la semestralità divenendo Rassegna delle Sezioni Trivenete del Club Alpino Italiano, proponendosi come cartaceo luogo di ricerca per chi intende approfondire la conoscenza della tematica alpinistica, scialpinistica, escursionistica, sociale e culturale inerente la montagna dell’area geografica nord-orientale, soprattutto dolomitica.

Del resto, il nome è un lontano richiamo all’antico oronimo Die Venetianer Alpen, che indicava la regione alpina sommariamente compresa tra Ortles e Alpi Giulie. La periodicità diviene dunque semestrale (due numeri l’anno: Autunno-Inverno e Primavera-Estate) e fin dallo storico convegno vicentino del 1947, la rivista continua tuttora a essere puntualmente editata.

UN PO’ DI STORIA

Nel gruppo dei fondatori della testata sono presenti alcuni tra i più bei nomi dell’alpinismo e del CAI nostrano, come il veneziano Alfonso Vandelli, il trevigiano Bepi Mazzotti, il triestino Carlo Chersi, l’udinese Giovanni Battista Spezzotti, il padovano Oreste Pinotti, il vicentino Umberto Valdo, lo “zoldano” Giovanni Angelini. Tra loro anche il sessantacinquenne Antonio Berti (1882-1956), illustre figura patriarcale dell’alpinismo dolomitico, anonimo autore del primo editoriale (nr. 1, luglio 1947). Già dagli esordi sarà il figlio Camillo Berti (1920-2018) a coordinare con acume e rigore il brillante progetto. Nel nucleo redazionale originario troviamo pure il vicentino Gianni Pieropan (1914-2000), sodale ideale di Berti nella cura della linea editoriale e figura-cardine che seppe sempre garantire qualità e continuità alla testata. La famiglia Berti, peraltro, stringerà ancor più il legame con la rassegna grazie ai disegni di Paola De Nat che andranno a illustrare, con peculiare originalità grafica, tutte le copertine di Le Alpi Venete fino al 1987. Da quell’anno la rivista si rinnoverà completamente rispettando sempre i canoni di austerità e competenza grazie al grande lavoro svolto da Armando Scandellari, Silvana Rovis, Danilo Pianetti e Fabio Favaretto. L’innovativa veste grafica sarà invece curata da Gianluigi Pescolderung, che continua tuttora a firmarla e che oggi ha assunto il ruolo di vicedirettore.

Attualmente il direttore responsabile della rivista, che come da statuto coincide con la carica di presidente della Fondazione Antonio Berti, è il padovano Angelo Soravia; mentre la redazione operativa è composta (oltre ai citati) da Mirco Gasparetto, Franco Soave e Francesco Lamo, supportata da Fiorella Bellio per la Segreteria redazionale, Diego Stivella per il sito web e Roberto Zanrosso per la gestione degli arretrati.

LA MISSIONE

Fin dalle origini, i compiti essenziali della rivista continuano a essere quelli di documentare l’attività alpinistica, scialpinistica ed escursionistica sulle montagne trivenete in genere, con particolare riguardo all’area dolomitica; di favorire la pubblicazione di studi e ricerche a livello storico, geografico e culturale, nonché tecnico-alpinistico e per la sicurezza, sostenendone la divulgazione anche mediante estratti monografici; di promuovere il dibattito su problemi sia d’interesse sociale, sia riguardanti l’alpinismo e l’escursionismo in generale, intesi anche nel periodo invernale; di promuovere e sostenere iniziative dirette ad approfondire e diffondere la conoscenza consapevole della montagna; di sostenere e favorire la pubblicazione di lavori monografici riguardanti ambiente, storia, attività alpinistica, scialpinistica, escursionistica.

In oltre settant’anni d’attività della rivista, grazie a coloro che in tutte le forme vi hanno collaborato, sono stati editi senza soluzione di continuità oltre 150 numeri: ben più di 15.000 pagine che scandiscono scritti di saggistica e biografie, servizi d’attualità e monografie, relazioni tecniche e notizie di nuove ascensioni, recensioni di volumi e pubblicazioni riguardanti la montagna, cronache sezionali e informazioni generali.

In questi ultimi settant’anni, oltre ad almeno un centinaio d’appassionati di montagna che hanno pubblicato i loro testi, hanno firmato contributi per Le Alpi Venete pure personaggi quali Dino Buzzati, Mauro Corona, Paolo Rumiz, Enrico Camanni, Paolo Cognetti… hanno inviato loro scritti alpinisti che portano i nomi di Enzo Cozzolino, Renato Casarotto, Reinhold Messner, Alessandro Gogna… sono stati intervistati decine e decine di protagonisti della montagna come Gino Soldà, Paula Wiesinger, Armando Aste, Raffaele Carlesso, Georges Livanos, Annetta Stenico, Bepi De Marzi, Luisa Iovane e Heinz Mariacher, Luca Visentini, Nives Meroi e Romano Benet, Marco Furlani, Lalla Morassutti, Maurizio Giordani, Ignazio Piussi …

Editrice d’una ventina d’estratti monografici storici, d’esplorazione e illustrativi, Le Alpi Venete è oggi un inossidabile contenitore che raccoglie, veicola e vuole tutelare l’enorme patrimonio culturale della grande comunità che guarda alla montagna. Le Alpi Venete è acquistabile esclusivamente tramite spedizione in abbonamento postale, da sottoscrivere presso le Sezioni CAI.

Mirco Gasparetto  (caporedattore)

www.lealpivenete.it