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Scuola di Alpinismo Scialpinismo e Arrampicata Libera Antonello Leonardo

Ciao Elisa

"Un attimo e il vuoto, l’angoscia e il dolore ha riempito i nostri cuori. Un attimo e il tempo rallenta, si entra in uno stato quasi di incredulità, di impotenza. Sembra impossibile che sia capitato proprio a te! Subito i ricordi cercano l’ultima volta che ci siamo visti e quel che torna alla mente sono solo cose belle: il tuo sorriso mentre entri in palestra per arrampicare e che accompagnava sempre il tuo volto, il “ciao” detto con voce forte sempre accompagnato dal nome della persona che salutavi, le tue pacche “amicali” sulla spalla, il tuo chiedere spiegazioni a bassa voce alla persona che ti stava accanto quando qualcosa non ti era chiaro e perché no, anche l’odore di sigaretta che alle soste sentivamo e che ormai puntualmente sapevamo da chi arrivava… Tutti ricordi belli ma che in questo momento lasciano nel nostro viso un sorriso che è accompagnato da tante lacrime. Quante volte abbiamo sentito di incidenti in montagna e questa volta è successo anche a noi, la tua seconda famiglia, quella del CAI di Mirano e della Scuola di alpinismo nella quale come istruttrice trasmettevi la tua passione per la montagna. Nessuno è pronto per queste notizie. Pensiamo alla tua famiglia a cui ci stringiamo nel dolore con estremo affetto e a chi ti conosceva e che si è sentito derubato di un qualcosa di grande in un istante. Questo è il momento in cui il nostro cuore è gonfio di tristezza e la nostra mente ci chiede di dare risposte a tanti perché; ma al tempo stesso, adesso, ci piace immaginarti tra le tue amate montagne, alla fine di una via, sulla cima, che tiri fuori la tua sigaretta e abbracci i tuoi compagni di cordata. Ecco… adesso il nostro abbraccio è per te e se anche non sarai più tra noi, ti terremo sempre nel nostro cuore come un regalo prezioso che la vita ci ha dato il privilegio di conoscere, perché tutti i più bei sentimenti sono nell’anima e l’anima non muore mai. Ciao Elisa e riposa in pace tra gli infiniti prati e le più alte cime."

 


"Agrigento 16 giugno 2019. Da ieri il mio pensiero è costantemente rivolto a quella vita che non c'è più, ad Elisa andata avanti troppo presto, animata da una passione profonda. Con il cuore gonfio che si rifiuta di credere, con mille domande, tanti se, tanti ma...ma la ragione mi mette davanti un'unica amara verità. Elisa non c'è più davvero, né per i suoi figli Elena e Marco, né per suo marito Fabio, né per quanti l'hanno amata, né per i tanti che hanno condiviso un pezzo di strada con lei, esperienze, sogni, emozioni, fatiche, né per Marco e Dario che hanno condiviso con lei l'ultima salita e gli ultimi istanti. Lei ha raggiunto l'ultima cima, quella più difficile, quella definitiva. In questi momenti mi è difficile pensare a lei serena in cielo...troppo dolore sta provocando questa tragedia. La vita di molti di noi non sarà più la stessa. In queste ore credo che tra noi tutti, ci sia un abbraccio virtuale per sostenerci a vicenda, per non sprofondare. Sono qui che guardo la luna argentea che si specchia nel mare con un profondo senso di vuoto nel cuore. Ciao Elisa"

 

Ciao Elisa, non ti dimenticheremo mai. I tuoi amici della Scuola.